Che cos'è la cittadinanza? Garantisce privilegi o diritti? Che cosa distingue un cittadino da uno straniero di passaggio, da un residente, da un rifugiato? Ma soprattutto: la cittadinanza è ancora un concetto utile oppure sarebbe meglio abbandonarla, ora che i vecchi Stati nazionali sembrano perdere peso e potere? Dobbiamo condividerla o custodirla gelosamente? Può la sua storia dirci qualcosa sul suo futuro? Il volume risponde a queste e altre domande per concludere con alcune proposte: un accesso alla cittadinanza basato sulla semplice permanenza sul territorio e l'ipotesi di una cittadinanza europea immediata, che attribuisca la pienezza dei diritti politici presso le istituzioni dell'Unione
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Cibo e controllo sociale. La discriminazione di genere in ambito alimentare di Roberta Dameno (Ledizioni)
Frutto di una ricerca triennale finanziata dall’Unione Europea attraverso il progetto ON Foods, l’opera affronta il diritto all’alimentazi...
-
Chi siamo? Dove stiamo andando? Il digitale ci induce a riflettere sulle questioni più profonde dell'umano. Nella civiltà dei dati è e...

Nessun commento:
Posta un commento