La teoria della
comunicazione e la teoria sistemica s’incontrano in un approccio innovativo
allo studio dei media. Per la prima volta — a differenza dell’approccio
tradizionale dei classici da G. Tarde a E. Durkheim, da G. Simmel a M. Weber o
J. Habermas — si pone la società non come oggetto di studio da parte di un
osservatore–ricercatore, ma come soggetto che produce da sé le proprie
auto–descrizioni e le proprie auto–osservazioni. Ne deriva un nuovo paradigma
di ricerca che analizza e si confronta con l’eredità straniante ed originale
del pensiero di Niklas Luhmann. Al centro dell’analisi vi è la comunicazione,
come processo che produce non solo relazioni, strutture ed istituzioni sociali,
determinando la relazione tra i sistemi psichici ed il loro ambiente, ma anche
complessità sociale e ridondanza delle informazioni. All’interno della
dicotomia tra interazione comunicativa (Kommunikative Interaktion) e
interpenetrazione sociale (Sozial Inter–Penetration), la semantica sistemica ed
i processi da questa delineati, permettono di elaborare un nuovo modello di
analisi per il sistema dei media
domenica 26 ottobre 2025
Teoria sistemica dei media. Vol. 1: Luhmann e la comunicazione di Michele Infante (Aracne)
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