martedì 9 giugno 2026
lunedì 8 giugno 2026
La crisi attuale e le teorie sulla crisi di Francisco Cipolla, Paolo Giussani, Ismael Hossein-Zadeh (Colibrì Edizioni)
L’espressione “Crisi del capitalismo” è talmente abusata negli ultimi tempi da non significare ormai assolutamente nulla, quindi coloro che continuano a dichiarare che il capitalismo abbia imboccato la sua fase declinante non lo fanno pensando semplicemente a questa o quella singola crisi (e neppure alla famigerata Great Recession) ma all’insieme del suo andamento ossia al suo processo di riproduzione. L’agonia del capitalismo si manifesta in diversi modi ed occorre avanzare una critica delle tesi che imputano la crisi recente esclusivamente alla finanziarizzazione dell’economia tenendo ben presente che la finanza speculativa costituisce un aspetto, pur fondamentale, del “new capitalism”, dentro cui si nascondono utili derivanti da asset di varia natura (azioni, derivati, private equities, futures ecc.) fino ai pronti contro termine (repo) emersi con la speculazione sul debito. Nel frattempo le moderne corporation globali che rappresentano la forma del capitale nella sua pura essenza marxiana in contrapposizione alla classe dei salariati senza mediazioni, sono esse stesse in declino di profittabilità confermando la legge marxiana della caduta tendenziale del saggio di profitto
domenica 7 giugno 2026
Lezioni di sociologia del diritto di Andrea Pitasi (Zanichelli)
Il volume nasce come un
innovativo strumento didattico e scientifico ideato per svelare la complessa
relazione che intercorre tra l'evoluzione delle norme giuridiche e le dinamiche
sociali contemporanee. Il testo supera la tradizionale visione dogmatica della
giurisprudenza per concentrarsi sull'asse strategico della validità ed
efficacia del diritto.Il nucleo teorico dell'opera si sviluppa attraverso:
L'efficacia della norma:
analisi di come il diritto agisce concretamente nella realtà sociale e se
produce gli effetti sperati (il cosiddetto "diritto in azione" contro
il "diritto dei libri").
La genealogia del
pensiero sistemico: una rigorosa ricostruzione dei grandi pensatori che hanno
ridefinito il legame tra regole e collettività, muovendosi da Kant e von
Savigny, passando per Kelsen, fino ad arrivare alla teoria dei sistemi sociali
di Niklas Luhmann.
Scenari globali e
complessità: una riflessione approfondita sul ruolo del diritto in contesti
globalizzati fortemente influenzati dall'informazione e dall'evoluzione
tecnologica (tecnodesign)
sabato 6 giugno 2026
venerdì 5 giugno 2026
Il diritto del più forte. La distruzione dell’ordine internazionale di Luigi Daniele (Laterza)
È un attacco senza precedenti quello mosso da Israele e Stati Uniti contro la giustizia internazionale. Un nuovo paradigma di violenza destituente, sia armata che politica, che mira dichiaratamente a distruggere l’ordine giuridico internazionale. Nel corso degli ultimi anni l’Occidente ha fatto una scelta di campo in favore di questa violenza destituente, che minaccia ora anche le strutture fondamentali delle democrazie.
giovedì 4 giugno 2026
L'età dei doveri. Costituzione e solidarietà di Chiara Tripodina (Luiss University Press)
C’è stato un momento nella storia del costituzionalismo del Novecento in cui conquistare un diritto implicava accettare il peso delle responsabilità che portava con sé. Poi, a un certo punto, quel peso ha iniziato a scomparire, lasciando il posto al solo diritto – più appetibile, ma molto più fragile. Il risultato non è stata la liberazione dell’individuo, ma il suo isolamento: l’età dei diritti si è trasformata in un’età delle pretese, in cui i legami sociali si assottigliano fino a perdersi. Chiara Tripodina rintraccia le radici storico-costituzionali di questa deriva, mostrando come la persona immaginata dai Costituenti – socialmente radicata e responsabile verso gli altri – si sia smarrita nell’egoismo sociale che ha finito per svuotare di senso tanto i diritti quanto i doveri. E se la crisi della democrazia partisse proprio da questa crisi di responsabilità?
mercoledì 3 giugno 2026
Non viceversa. L’economia per le persone, i territori e la democrazia a cura di Francesca Battistoni, Daniela Freddi (Luca Sossella Editore)
Che cosa significa pensare l’economia a partire dalle persone, e non viceversa? Significa delineare una proposta in cui non siano le persone a doversi adattare al sistema economico, ma l’economia a essere orientata al loro benessere e riconoscere che nessuna trasformazione è soltanto economica. Ogni transizione coinvolge al contempo tecnologie, diritti, relazioni sociali, capacità pubbliche, forme della cooperazione e assetti della disuguaglianza. Questo libro non semplifica il presente: prova a renderlo leggibile. I saggi raccolti attraversano tensioni decisive – tra innovazione e giustizia, tra efficienza ed equità, tra locale e globale, tra crescita e valore sociale – e mostrano che non basta aggiungere un filtro etico all’economia. Occorre ricostruire capacità collettive di organizzazione, decisione e governo. Per questo l’economia sociale non è un correttivo morale, ma una forza capace di intervenire nei processi che modellano la vita concreta. L’economia per le persone indica una direzione: integrare saperi, politiche e pratiche per costruire forme più giuste di sviluppo, di cooperazione e di convivenza. Con i contributi di Filippo Addarii, Alessandro Arrighetti, Fabrizio Barca, Francesca Battistoni, Patrizio Bianchi, Vando Borghi, Giovanni Carrosio, Nico Cattapan, Virginia Cecchini Manara, Alberto Cottica, Daniela Freddi, Silvia Ganzerla, Enrico Giovannini, Fabio Landini, Andrea Lippi, Laura Pennacchi, Vanni Rinaldi, Gianluca Salvatori, Luca Tricarico
martedì 2 giugno 2026
lunedì 1 giugno 2026
domenica 31 maggio 2026
sabato 30 maggio 2026
Law & Humanities. Una prospettiva di teoria del diritto di Angela Condello, Alberto Andronico, Paolo Heritier (Carocci)
In un contesto segnato da una radicale crisi della tradizionale architettura giuridica, il volume esplora il diritto attraverso le lenti delle scienze umane: dalla letteratura alla filosofia, dalla musica al cinema, dalla psicoanalisi all'economia. Una prospettiva che intreccia estetica, retorica e educazione per ripensare la legge come spazio di senso e di esperienza, riprendendo alcune questioni della filosofia e della teoria del diritto discusse da autrici e autori di generazioni diverse. Il testo, che concilia esigenze della didattica e prospettive di ricerca, svolge un lavoro essenzialmente comparativo tra diritto e altri saperi e pratiche, indagandone confini, interazioni, contaminazioni e potenziali orizzonti critici convergenti
venerdì 29 maggio 2026
giovedì 28 maggio 2026
domenica 24 maggio 2026
Cibo e controllo sociale. La discriminazione di genere in ambito alimentare di Roberta Dameno (Ledizioni)
Frutto di una ricerca triennale finanziata dall’Unione Europea attraverso il progetto ON Foods, l’opera affronta il diritto all’alimentazione come questione centrale di giustizia sociale, proponendo il cibo come strumento privilegiato per misurare i livelli di discriminazione presenti nelle società contemporanee e riconoscendo in esso un diritto umano fondamentale intrinsecamente legato alla dignità e all’identità culturale. L’analisi si articola attraverso un approccio sociologico del diritto che esamina come il cibo venga allocato secondo criteri di status economico, etnico, religioso, geografico e, in modo preminente, di genere. Il volume esplora molteplici dimensioni del controllo alimentare: dall’utilizzo del cibo come arma bellica alla sua funzione negli equilibri diplomatici internazionali, dalla perpetuazione delle discriminazioni etniche e religiose ai meccanismi di emancipazione socio-economica attraverso la filiera agroalimentare. Particolare attenzione viene rivolta alle discriminazioni intersezionali, evidenziando come fattori multipli di vulnerabilità si intreccino nel determinare l’insicurezza alimentare, specialmente per le donne migranti e le popolazioni marginalizzate. Questo studio rappresenta un contributo significativo alla comprensione critica dei sistemi alimentari globali, sfidando la narrazione dominante che attribuisce la fame alla crescita demografica. Mediante l’analisi del “paradosso dell’abbondanza” e delle nuove minacce derivanti dai cambiamenti climatici e dalla competizione tecnologica per le risorse naturali, viene fornita una prospettiva innovativa sulla sostenibilità alimentare e sulla necessità di decostruire i meccanismi discriminatori che regolano la distribuzione del cibo. La ricerca si rivela essenziale per operatori politici, studiosi di diritto e società civile, offrendo una base teorica e empirica per promuovere politiche pubbliche che garantiscano il diritto al cibo quale componente irrinunciabile della giustizia sociale e dell’uguaglianza di genere
sabato 23 maggio 2026
L'età del malcontento. La polarizzazione del dibattito pubblico e il fallimento di un grande sogno di Chatterton Williams Thomas ( Mondadori)
Williams ci ricorda che, al contrario, non esiste alcuna contraddizione tra la lotta per questi valori e una società dedita ai più solidi principi di libertà di espressione e pluralismo di vedute. E ci invita a un atto di coraggio democratico: «Dobbiamo individuare e ripudiare i mezzi dell'estremismo, anche quando si manifestano al servizio di fini che potremmo condividere. È questo il prerequisito elementare della democrazia».
venerdì 22 maggio 2026
In crisi di identità: sociologia del lavoro bancario In crisi di identità: sociologia del lavoro bancario di Christian Murer (Edizioni Epoké)
Che cosa accade quando la consulenza finanziaria si trasforma in vendita e la fiducia della clientela si incrina? La ricerca di Murer esplora i cambiamenti che hanno investito il settore bancario a partire da una ricerca qualitativa condotta nel 2023 con lavoratrici e lavoratori delle filiali venete di due istituti di credito. In un contesto segnato dalla digitalizzazione, dalla chiusura massiccia degli sportelli e dalla riduzione del personale, il volume mette a fuoco il passaggio da un’identità professionale basata sulla consulenza a una centrata sulla vendita. Con il supporto dei concetti di “lavoro sporco” ed “economia morale”, l’autore indaga le strategie con cui i bancari cercano di resistere a un modello organizzativo sempre più orientato al profitto, nel tentativo di preservare una dignità professionale positiva
giovedì 21 maggio 2026
mercoledì 20 maggio 2026
Sociologia delle piattaforme digitali. Percorsi del giornalismo contemporaneo di Elena Valentini (Carocci)
Le piattaforme digitali hanno avuto effetti dirompenti sul giornalismo, indebolendone le basi in una sfera pubblica sempre più frammentata ed eterogenea. La sociologia, in quanto scienza critica e attenta alle dinamiche relazionali, è fondamentale per comprendere come esse ridefiniscono i processi di mediazione, gatekeeping e produzione, le pratiche di distribuzione e consumo di informazione, i rapporti di potere tra gli attori, inclusi quelli tecnologici, in termini di autonomia, negoziazioni e pratiche di resistenza. Il volume esamina i contributi di una prospettiva sociologica allo studio delle piattaforme digitali nel giornalismo, senza tradire la vocazione multidisciplinare dei Journalism Studies, ma valorizzandola. A partire da una mappatura e sistematizzazione di un'ampia letteratura scientifica su piattaforme digitali, algoritmi e intelligenza artificiale, analizza le strategie di editori e testate giornalistiche per costruire la propria presenza sulle piattaforme e bilanciarne il potere, considerando anche quegli attori periferici che provano a intercettare le nuove esperienze mediali dei pubblici. Il libro fornisce chiavi interpretative per leggere l'evoluzione di questo scenario disordinato, nella convinzione che il giornalismo non solo ne rifletta le fratture e talvolta le alimenti, ma possa anche aiutare a ricomporle, rimanendo indispensabile per la salute dei sistemi democratici
martedì 19 maggio 2026
Opere. Vol. 3: 1911-1917 di Hans Kelsen a cura di Agostino Carrino (Rubbettino)
Questo terzo volume delle Opere di Hans Kelsen contiene gli scritti dal 1911 al 1917. Si tratta in particolare delle polemiche del giurista austriaco con gli autori di impronta sociologica e giusnaturalistica. Si segnala in particolare, oltre alle critiche alla sociologia del diritto di Eugen Ehrlich, lo scritto, èdito per la prima volta in Italia, su “L’idea giuridica e l’idea sociologica dello Stato”. Completano il volume tutti gli scritti sullo Stato di diritto e il costituzionalismo dell’Impero austro-ungarico
lunedì 18 maggio 2026
domenica 17 maggio 2026
Il mondo vuoto. L'ordine sociale nel crepuscolo del soggetto di Massimo Luciani (Laterza)
Viviamo in un mondo pieno di individui e vuoto di soggetti. Se il destino del mondo novecentesco è stato segnato da soggettività significative, oggi assistiamo al loro tramonto. Vale per la soggettività individuale, per la soggettività dei corpi intermedi, per la soggettività dello Stato. Come è potuto accadere? E con quali conseguenze? Massimo Luciani, una delle voci più autorevoli del panorama costituzionalistico italiano, ci aiuta a leggere questo grande cambiamento.
sabato 16 maggio 2026
venerdì 15 maggio 2026
giovedì 14 maggio 2026
La nascita della filosofia del diritto. Alle origini del pensiero giuridico moderno di Rafael Ramis-Barceló a cura di Marco A. Quiroz Vitale (Mimesis)
Quest’opera si offre al lettore come un affresco denso e minuzioso del pensiero giuridico nell’aurora dell’età moderna: ne indaga le radici più profonde, ma al contempo ne scruta gli orizzonti futuri. Rafael Ramis-Barceló ci guida in questo viaggio intellettuale con mano sicura, attraverso un’analisi rigorosa che attinge al metodo fecondo della storia concettuale. Le conclusioni cui l’autore perviene, tutt’altro che prevedibili, sovvertono consolidate certezze storiografiche: la nascita della nozione di “filosofia del diritto” viene infatti retrodatata di circa due secoli. Una genesi, questa, che non germoglia in isolamento, ma si intreccia inestricabilmente con le dispute sull’insegnamento universitario della giurisprudenza, nelle accademie europee, e con l’anelito mai sopito dei giuristi di volgere il pensiero giuridico verso una sempre più compiuta autonomia dalla teologia e dalla stessa filosofia
mercoledì 13 maggio 2026
martedì 12 maggio 2026
lunedì 11 maggio 2026
domenica 10 maggio 2026
sabato 9 maggio 2026
venerdì 8 maggio 2026
giovedì 7 maggio 2026
Processi, magistrati, ideologie. Sessant’anni di giustizia in Italia 1965-2025 di Riccardo Ferrante (Laterza)
Un’inedita lettura della storia della giustizia e della magistratura che fa sua l’idea che è solo a partire dal secondo dopoguerra che l’amministrazione della giustizia (penale in specie) assume un ruolo significativo nelle dinamiche sociali, politiche e giuridiche del Paese. Il punto di avvio è lo ‘storico’ congresso della ANM di Gardone del 1965. È da quel momento che ci si pone il problema del ruolo politico che giudici e PM andranno a svolgere in una società che vive la grande stagione delle riforme degli anni ’70 (diritto di famiglia e divorzio, Statuto dei lavoratori, legge Basaglia, SSN). Sono riforme con un’evidente ricaduta giudiziaria. Come lo sono le indagini controverse sui responsabili della strage di piazza Fontana, i processi che hanno riguardato il terrorismo, con le prime forti frizioni tra pubblici ministeri e una parte del mondo della politica, fino allo scontro aperto con l’invio dei Carabinieri, per ordine del presidente Cossiga, al CSM nel 1991. La fase della lotta alla mafia, poi, identifica un ‘nuovo’ modo di svolgere il ruolo inquirente, in concomitanza con l’introduzione in Italia del processo accusatorio. Un’attenzione speciale è data alle posizioni sul ruolo del PM di Giovanni Falcone, così come alla fase di ‘mani pulite’ e l’emersione del populismo giudiziario. Vengono, inoltre, ripresi nelle loro linee principali i fatti più recenti del 2019, il ‘caso Palamara’, poiché hanno trascinato la giurisdizione in una crisi di credibilità grave, e si arriva fino al tema caldissimo della riforma dell’ordinamento giudiziario
mercoledì 6 maggio 2026
martedì 5 maggio 2026
lunedì 4 maggio 2026
domenica 3 maggio 2026
sabato 2 maggio 2026
venerdì 1 maggio 2026
giovedì 30 aprile 2026
Le sfide del diritto nell'era dell'intelligenza artificiale a cura di Fabio Giglioni, Francesco Battaglia ( Edizioni Scientifiche Italiane)
Il volume raccoglie una serie di saggi elaborati prevalentemente da dottorandi del Dottorato in “Diritto pubblico, comparato e internazionale” della Sapienza Università di Roma e, fedele alla struttura del corso del dottorato menzionato, il lavoro adotta una prospettiva interdisciplinare nell’ambito degli studi giuridici. Il contenuto si articola in cinque sezioni: la prima indaga la governance dell’intelligenza artificiale tra principi costituzionali, modelli di regolazione e standard internazionali; la seconda approfondisce il rapporto tra sistemi algoritmici e sicurezza pubblica, con un focus su sorveglianza e protezione dei dati personali; la terza verte su trasparenza e responsabilità; la quarta esamina le dinamiche di mercato, regolamentazione, concorrenza e appalti pubblici; l’ultima, infine, analizza l’impatto dell’intelligenza artificiale sull’amministrazione della giustizia e sulla risoluzione delle controversie internazionali. Un panorama molto ampio di studi e approfondimenti che ha il pregio di essere visto dalle generazioni che più direttamente sono investite dalla trasformazione epocale dell’intelligenza artificiale
mercoledì 29 aprile 2026
martedì 28 aprile 2026
lunedì 27 aprile 2026
domenica 26 aprile 2026
sabato 25 aprile 2026
venerdì 24 aprile 2026
giovedì 23 aprile 2026
mercoledì 22 aprile 2026
Lavorare per gli altri. Un'economia del significato di Vittorio Pelligra (Il Mulino)
Per troppo tempo abbiamo pensato al lavoro come a una merce, al salario come il suo prezzo e all'impresa come il luogo esclusivo dell'efficienza. Ma il lavoro non produce solo reddito. Produce o distrugge senso, rispetto di sé, fiducia, autonomia, riconoscimento. Può essere un'esperienza di crescita e contributo, oppure uno spazio di umiliazione e logoramento. In questo libro Vittorio Pelligra mostra perché non possiamo più accontentarci di un'economia che pretende di misurare quasi tutto, ma continua a capire poco dell'umano. Dallo studio del malessere organizzativo, delle culture tossiche e della perdita di significato emerge una proposta forte che ci invita a rimettere al centro la dignità, la vocazione e la qualità delle relazioni. Perché un buon lavoro non è solo quello che remunera il giusto, ma quello che permette di dare valore a ciò che si fa e un senso compiuto a ciò che si è
martedì 21 aprile 2026
lunedì 20 aprile 2026
domenica 19 aprile 2026
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Chi siamo? Dove stiamo andando? Il digitale ci induce a riflettere sulle questioni più profonde dell'umano. Nella civiltà dei dati è e...















